Gia’ nel 1995 il Governo Canadese si era espresso dicendo che l’amalgama non
doveva essere messa a contatto con altri dispositivi metallici in bocca, anche il
Governo Italiano era intervenuto su questo argomento, soprattutto nei confronti delle
leghe auree che, secondo le nostre direttive, non devono essere poste vicino ad altri
metalli.
Le differenti leghe metalliche, in bocca, reagiscono tra loro e con altri metalli e danno
origine ad un potenziale elettrico, come in un una batteria, indipendentemente che
esista o no un contatto diretto.
Le correnti generate, dell’ordine di millivolt, sono paragonabili all’inquinamento
elettromagnetico che subisce una persona ferma sotto un pilastro dell’alta tensione.
Per comprendere meglio, il cervello ed il cuore operano nella gamma dei nano
ampere, cioè 100 volte inferiore ai valori patologici che possiamo trovare in bocca.
Questo effetto Elecricitas causa un danno da interferenze elettriche sui muscoli,
che possono andare in spasmo, od avere contratture.
Sull’articolazione temporo mandibolare un campo elettrico può causare la TDM,
temporal mandibular disorder (Dott Jerome).
La rimozione delle correnti endorali ha portato alla guarigione da problemi navralgici
al nervo trigemino e, più raramente, al nervo facciale e agli oculomotori.
Oltre al problema elettrico, abbiamo l’effetto corrosione, che viene amplificato,
quando sono presenti correnti endorali al di sopra della norma.
La corrosione elettrochimica avviene quando due metalli diversi, a contatto tra loro,
sono immersi in una soluzione salina, si forma così una vera e propria pila galvanica,
con corrosione dei metalli meno nobili.
Se sono presenti altri metalli vicino all’amalgama, si formeranno delle correnti
migratorie che aumenteranno la corrosione dell’otturazione, e favoriranno la
migrazione del mercurio o altri metalli presenti nella lega nei tessuti circostanti
(tatuaggi gengivali da amalgama, denti anneriti).
La saliva forma un eccellente elettrolita: attorno ai metalli presenti in bocca vengono a
formarsi delle attività elettriche che sono di due tipi.
La prima è la classica "effetto batteria", che si sviluppa per la presenza di 2 metalli ed
un elettrolita (soluzione che conduce elettricità), che producono un flusso di corrente.
Questa si crea per la presenza di due metalli differenti a contatto o con la saliva come
elettrolita.
La seconda è quella che si produce nella stessa otturazione o corona metallica fra due
aree contenenti saliva, con aree a basso contenuto di ossigeno e aree ad alto contenuto
di ossigeno.
Per questo motivo anche in assenza di più o diversi metalli in bocca, vi può essere una
corrente endorale e quindi corrosione.
Spesso i potenziali elettrici sono più elevati fra mucosa e metallo che fra metalli, la
gengiva agisce quindi da catodo per la dissoluzione elettrochimica dell’otturazione.
Le otturazioni metalliche così caricate elettricamente, si scaricheranno sul tessuto
periodontale circostante, rilasciando i residui (orletti grigi-tatuaggi ) e interferendo
sul normale flusso energetico del meridiano corrispondente
Più difficilmente si scaricheranno l’una con l’altra, quando misuriamo, infatti,
mantengono una certa carica che vanno perdendo in pochi secondi; una forte scarica
elettrica si può percepire facendo stringere una foglia di alluminio.
Quando presenti amalgame sotto corone di altro metallo, la corrente scaricherà,
attraverso la radice, direttamente sul periodonto e l’osso, andando ad interferire anche
sul normale flusso del meridiano corrispondente e rilasciando i diversi metalli sull’orlo
gengivale adiacente ed il periosto. (vedi foto)
Nella generazione del flusso elettrico vi è comunque una zona positiva (catodo) ed una
negativa (anodo).
Il flusso di ioni va dal polo negativo al positivo.
L’anodo è la parte che viene sacrificata e quindi corrosa, rilasciando ioni metallici e
mercurio.
Normalmente, misurando i vari metalli in bocca, le amalgame risultano negative e le
leghe auree positive: la corrosione è quindi della lega peggiore.
Questo significa che se c’è corrosione, la prima zona coinvolta è quella
elettronegativa.
Tutti i metalli in bocca vengono coinvolti sia dalle correnti sia dalla corrosione, ma
sicuramente quelli peggiori sono in ordine di gravita’:
1-Amalgama non gamma due: contiene maggiori quantità di rame introdotta negli
anni '90 per creare un composto più stabile o forse per risparmiare sull’argento da parte
dell’industria, ha caratteristiche per le quali è più elettricamente attiva e rilascia nei
primi anni più mercurio dell’ amalgama classica.
2- Amalgama tradizionale.
3-Leghe palladiate ad alto contenuto di platino e palladio: introdotte come sostitute
delle leghe auree per ceramica, per le loro caratteristiche di resistenza sulle lunghe
travate e per il costo più accessibile rispetto alle leghe auree negli anni 80.
Hanno dipinto di nero gli orletti gengivali di milioni di persone, in bocca molte volte
appaiono nere, come ossidate.
Per fortuna a seguito del aumentato costo all’origine, dopo il 2000 sono andate fuori
interesse commerciale
4-Leghe cromo-cobalto-nichel, acciaio .
5-Leghe auree varie.
Tossicità.
Il fenomeno di corrosione e di assorbimento, sia locale che sistemico, di metalli può generare un effetto
tossicità che varierà al variare dei seguenti fattori:
-Tipo di metallo: sono fondamentalmente 5 categorie: amalgama, leghe nobili, leghe
non nobili, acciaio e titanio. Il mercurio dell’amalgama viene considerato il peggiore
in fatto di tossicità.
-Quantità di metallo in bocca e velocità di corrosione.
-Sensibilità individuale (costituzione e metalli).
Condizioni che determinano un aggravamento dei processi di corrosione.
-Elevata temperatura di cibi e bevande.
-Cibi salati (aumenta la capacità elettrolitica della saliva).
-Acidità orale, provocata o da cibi e bevande o da una acidosi generale o per reflusso-
vomito.
-Acqua ossigenata, generalmente utilizzata come collutorio.
-Ogni situazione che generi un campo magnetico nei pressi della cavità orale (cellulare,
radiosveglia , geopatie).
-Ipersensibilità del paziente al metallo, infatti ogni metallo si comporta in maniera
diversa da paziente a paziente, può essere, alternativamente, il catodo o l’anodo.
LE FIGURE MOSTRANO COME GLI IONI METALLICI SIANO MIGRATI ALL'INTERNO DELLA GENGIVA DAL METALLO
DELLE CAPSULE PROVOCANDO IL TIPICO TATUAGGIO GENGIVALE DI COLORE BLUASTRO.
NELLA SECONDA IMMAGINE LA CAPSULA SOLO ESTERNAMENTE DI CERAMICA, E' INVECE INTERNAMENTE FATTA CON
UN TELAIO METALLICO.

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