Le terapie Clark nascono dagli studi e scoperte della Dottoressa biologa canadense Hulda Regehr Clark (1928 -2009).
Questa grande donna ha passato tutta la sua vita a studiare e scoprire nuove metodologie di cura, divulgandole
a tutti e offrendo ad ogni persona uno strumento di autoguarigione, rendendola indipendente dal circuito di
subordinazione medico paziente.
L’approccio della dottoressa Clark è quello del Self-Health (fai-da-te per la salute).
Naturalmente le sue dichiarazioni ed i suoi attacchi alla medicina ufficiale sono state la causa di una carriera
tormentata, piena di denunce, che l’hanno costretta a lavorare fuori degli USA e, precisamente, in Messico.
Qui apre una clinica e inizia a curare e guarire i malati terminali di cancro che arrivavano da lei, oramai senza
più speranze.
Certo che le sue cure non sono semplici e comportano, per il paziente, un cambiamento totale di stile di vita,
improntato su una disintossicazione profonda e su un controllo totale della re intossicazione.
Per fare ciò, si concentra sullo studio di tutti i possibili veicoli di sostanze tossiche, lo studio accurato sul
controllo di acqua e aria, dei cibi e dell’ambiente, come possibili vie di assorbimento di tossine.
Con un apparecchio molto simile per principio all’Elettroagopuntura , chiamato Syncrometer, grazie alla
profonda conoscenza delle antiche tradizioni erboristiche, la Dottoressa studia a fondo tutti le possibili fonti di
tossine, sia chimiche che parassitarie.
Utilizza le frequenze elettromagnetiche come terapia e, soprattutto, inventa lo Zapper, un apparecchio
semplicissimo che permette di facilitare l’eliminazione tossinica di batteri, virus, funghi e parassiti.
Mette a punto antichi protocolli di disintossicazione fitoterapici migliorandoli e promuovendone l’uso, fra i
quali la pulizia del fegato e dei reni.
Ma soprattutto fa conoscere a tutti l’importanza dell’intossicazione dei denti e delle mascelle, sottolineando
come siano una delle cause più importanti nel promuovere e mantenere differenti malattie.
La dottoressa Clark si mette a studiare i materiali dentari e le infezioni ossee delle mascelle in maniera
accurata, scoprendo punto per punto, in quale maniera possono creare tossicità, infezione ed interferenza col
sistema biochimico e immunitario.
Nel protocollo che mette a punto insieme ad un dentista di fiducia messicano, il Dott. Jerome, analizza ogni
tipo di materiale, che può andare a vanificare, anche per una minima intrinseca tossicità, la guarigione del
paziente ed il sistema adeguato per eliminarlo definitivamente dalla bocca.
Dal dentifricio alla microscopica otturazione scopre che l’inquinamento chimico delle varie sostanze, può
inficiare altri trattamenti ed andare a deprimere un sistema immunitario già provato.
Bisogna considerare che la maggior parte dei suoi pazienti aveva poche settimane di vita e che, quindi, anche
una piccola intossicazione, poteva impedire la guarigione .
Quindi, il suo studio sulle problematiche dentali è stato molto approfondito e decisamente radicale.
Basato essenzialmente sulla rimozione chirurgica totale di qualsiasi dente che avesse dei materiali estranei e,
sulla pulizia di osso e gengiva, contaminati da inquinanti chimici o batterici.
Denti devitalizzati, ponti, otturazioni in resina o amalgama, impianti, infezioni ossee, protesi, tutto andava
eliminato al più presto e sostituito con dentiere in nylon atossiche, testate da lei.
Non tutti i protocolli erano così radicali , la Clark infatti mette a punto delle tecniche meno invasive da
utilizzare nei malati meno gravi e promuove l’uso dei materiali meglio tollerati.
Ma il suo grande merito è stato quello di sensibilizzare un vasto pubblico , grazie alle sue innumerevoli
pubblicazioni sulla tossicità dei materiali dentari e delle osteiti , e sull’importanza di una bonifica dentale
soprattutto nelle patologie ad esito infausto.
Terapia con lo Zapper e Zappicator.
E’una delle terapie base consigliate dalla Clark. Si ottiene sottoponendo l’organismo a frequenze specifiche,
micro correnti, che vanno a uccidere parassiti, batteri, virus e funghi.
Si è visto che ogni frequenza va in risonanza con un determinato patogeno distruggendo la sua membrana
cellulare.
Ci si sottopone al trattamento, tenendo in mano degli elettrodi che sono collegati ad un apparecchio chiamato
Zapper, che trasmette una corrente appena percepibile dalla persona che lo sta usando .
Lo Zapper nasce con un' unica frequenza per poi evolversi; oggi i generatori di frequenze sono molto più
precisi, con frequenze specifiche per ogni tipo di patogeno .
Sono in vendita numerosi apparecchi tipo Zapper o generatori di frequenze. La Clark ha pubblicato lo schema
elettrico per dare l’opportunità a tutti di potersi costruire da soli lo zapper con la frequenza base, quella utile
per tutti i patogeni.
Lo Zappicator è invece una terapia che si può fare direttamente in bocca con un micro amplificatore grande
come uno spazzolino da denti e serve per stimolare l’organismo ad eliminare le infezioni della bocca, e a
neutralizzare le sostanze tossiche, presenti in osso, gengiva e otturazioni.
E’ utile come terapia integrata di supporto, quando è impossibile intervenire operativamente in bocca, o
quando la gravità della zona focale non è così forte da richiedere una soluzione chirurgica.
Pulizia del fegato
La pulizia del fegato, secondo il protocollo Clark, è una delle procedure più potenti per il miglioramento della
salute, dell’energia e di tutto l’apparato digestivo .
Prima di farla, la Dottoressa consiglia di fare un programma antiparassitario, la pulizia dei reni ed una bonifica
dentale.
Seguendo il protocollo, si elimineranno tanti calcoli biliari che andavano ad ostruire il deflusso della bile e,
quindi, si ottiene un effetto benefico per digestione, allergie e dolori muscolari da sofferenza di fegato e
cistifellea.
La pulizia del fegato dovrebbe diventare una abitudine di salute e andrebbe ripetuta almeno due volte l’anno,
alla fine dell’inverno e dell’estate.
Troverete le specifiche della pulizia del fegato sull’attachment a fine pagina.
Terapia antiparassitaria mediante l’uso di erbe.
Un regalo della globalizzazione, dello scambio di alimenti,del mescolamento razziale,della depressione del
sistema immunitario da chimici ambientali è l’aumento della diffusione di parassiti e l’incapacità
dell’organismo di eliminarli.
Spesso questi inquilini non danno nessun sintomo fisico e non si rilevano dalle analisi fecali.
E’ abitudine, nei paesi tropicali, fare abitualmente delle terapie antiparassitarie, data la larga diffusione ed
infezione, soprattutto attraverso l’acqua .
In questi paesi i medici sanno che sintomi di tipo allergico, pruriti, macchie alla pelle, piccoli o grandi problemi
digestivi, diarrea, nausea, coliche, possono essere causati da parassitosi.
Perla cultura occidentale questa cosa viene semplicemente ignorata, come se fossimo immuni alle parassitosi e
quando si fa diagnosi, la clinica non viene considerata, ma fanno testo solamente le analisi che, però, danno
spesso dei falsi negativi.
La terapia antiparassitaria si attua mediante l’uso di:
tintura di noce nera, assenzio, chiodi di garofano.
L’assenzio e i chiodi di garofano si assumono in capsule, mentre la tintura di noce sotto forma di sciroppo .
La tintura forte di mallo di noce nera, Black Walnut, è sicuramente il metodo più forte e meno tossico (a parte
l'alcool contenuto ), per l'uccisione della maggior parte dei parassiti.
Non è una sostanza chimica e, quindi, senza troppe controindicazioni; è solamente delicata da gestire, di colore
verde scuro, in breve tempo diventa nera e perde le sue proprietà.
Consiglio, una volta aperta, di surgelarne piccole quantità da utilizzare strada facendo e di tenerla sempre in
frigo .
E’ bene fare dei cicli periodici, per evitare reinfezioni, a tutta la famiglia, animali compresi.
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