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Nei primi decenni del secolo scorso il Dott. Weston Price viaggiò per due anni presso le popolazioni più isolate

del mondo per studiare il loro stato dentale in rapporto al loro stile di vita.

Scrisse un libro nel quale espose chiaramente come il comportamento sociale influisse sullo stato dentale e la

conformazione della dentatura.

Più le abitudini della popolazione si conformavano allo stile di vita moderno occidentale, più sorgevano

problemi di carie, gengive e malocclusioni.

Ma questi cambiamenti colpivano  le persone sia nel fisico che nella sfera comportamentale , diventavano più

aggressive con tendenze depressive o maniacali.

Bene tutto questo accadeva quasi un secolo fa!

Fu il primo studio che legava le abitudini dell’ ambiente sociale con la psiche e la salute dentale fatto da un

medico occidentale americano.

In realtà, nella medicina tradizionale cinese “MTC” lo studio delle relazione fra organi, denti ed emozioni è

molto più antico.

Nella MTC i collegamenti li troviamo in tutti i campi e  il medico  faceva la diagnosi dagli occhi,dalla pelle,

dagli odori, dagli umori, dai denti, dalla lingua: praticamente sapeva leggere ogni segnale del corpo per

intercettare uno squilibrio già sul nascere e mantenere la persona in uno stato di non malattia.

Nel corso degli anni, altri studiosi proseguirono lo studio del  rapporto fisico bocca e malattie .

Le scuole più importanti furono sicuramente quelle americana e quella tedesca che furono sempre in stretto

contatto collaborativo.  In realtà, l'elettroagopuntura  (talvolta denominata Medicina Bioenergetica o di

Regolazione Bioelettronica) nasce in Francia, ma si sviluppa nei primi anni cinquanta del secolo scorso in

Germania, da gruppi di medici ad indirizzo olistico (Omeopati, Agopuntori ed Omotossicologi) , che cercavano

nuove strade in medicina.

  La Germania detiene la supremazia con la scuola del Dr. Reinhold Voll (1909-1989)  che fonda la Scuola

Internazionale di EAV (Elettroagopuntura secondo Voll).  Sua la tavola di relazione odontone-organism

Woll riscrisse in maniera geniale l’elettroagopuntura potremmo dire che Voll sta all'elettroagopuntura come

Hanneman sta all’omeopatia.

Da questa scuola, nei decenni successivi, si sono sviluppate altre branche della Biocibernetica Strumentale,

come la terapia di Biorisonanza denominata MORA ed il Test del Riflesso Cutaneo Vegetativo secondo

Schimmel (cosiddetto VEGA-test).

La tradizione tedesca continua in Germania, ove sicuramente ci sono le maggiori competenze in questo campo.

Un esempio ci è dato dal Dott. Daunderer che tanto ha scritto su questi argomenti, soprattutto sul tema della

tossicità dell'amalgama. 

Anche in Spagna, col Dott. Adler,  in centro e sud America con la scuola di odontoiatria Neurofocale, in

maniera quasi parallela all’odontoiatria ufficiale, si continuavano a studiare e praticare queste connessioni

fisico-mente-denti.

Una grande popolarità la diede la Dottoressa canadese Ulda Clark che, stabilitasi  in Messico, studiò e

dimostrò l’ influenza delle tossicità dentali nello  sviluppo  delle degenerazioni. Insieme al suo dentista di

fiducia,  il Dott. Jerome,  sviluppò dei veri e propri protocolli di bonifica dentale.

Da parte sua non affrontò di petto la parte psichica delle malattie tumorali, che però  veniva divulgata dal Dott.

Hamer, in Europa attraverso le sue tanto osteggiate leggi biologiche.

Inconsapevolmente avevano chiuso il triangolo: fisico (degenerazioni)-denti (tossicità)-psiche(conflitti).

Ma in realtà queste conoscenze non venivano indirizzate alla massa che restava comunque ancorata ad  una

visione più tradizionale delle malattie dentali .

Fondamentalmente la visione meccanicistica di malattia dentale occidentale era sempre la stessa: la carie

causata da un problema batterico-alimentare e di pulizia dentale, le gengive idem, le malocclusioni ad un

problema ereditario.

Negli anni 80 -90, la popolazione viene martellata mediaticamente con l'assunto dei quattro pilastri della

prevenzione :

igiene orale, alimentazione corretta, fluoro profilassi, visite periodiche dal dentista.

 

Nessuna relazione veniva attribuita ad un problema sistemico e quindi di salute generale o meglio di squilibrio

psico-fisico.

In questo contesto storico, arriva la genialità di un  francese, il Dott. Michel Monteaud che dà semplicemente

un nome a queste connessioni organo-dente-psiche, rendendo la conoscenza di questi naturali rapporti

accessibili ad un vasto pubblico.

Per fare ciò utilizza intelligentemente la branca dell’ odontoiatria più lontana dal ricordo del dolore dentale  e

più vicina all‘estetica e quindi più richiesta e benvoluta dai pazienti: l’ortodonzia.

Oltretutto adopera un termine che non evoca l’ambiente medico e che incuriosisce il pubblico senza

spaventarlo,  la chiama DENTOSOFIA.

Finalmente rende pubblica la possibilità di guarire dalle più diverse malattie fisiche e psichiche curando o

comunque modificando qualcosa attraverso la bocca, i denti e il sistema stomatognatico .

La dentosofia apre la strada  alla conoscenza mediatica di altre discipline di cura, che vengono incluse nella

ODONTOSOFIA INTEGRATA.

 

Il limite della dentosofia infatti è quello di utilizzare come metodo di cura solo una branca dell’ ortodonzia,

mentre in realtà si possono utilizzare  tutte le altre branche specialistiche per ottenere miglioramenti in salute di

patologie non legate tradizionalmente a problemi dentali.

Ognuna ha la sua importanza e il suo perché che vedremo specificatamente più avanti.

Attraverso L’ ODONTOSOFIA INTEGRATA si possono ottenere  risultati di guarigione molto rapidi da

patologie che difficilmente vengono messe in relazione con i denti e annessi buccali.

Sono  risultati sorprendenti, parziali o totali, sia per quanto riguarda malattie organiche ,acute,  croniche ed

autoimmuni sia per problemi psichici legati ad intossicazione del sistema nervoso.

 

L’Odontosofia inquadra la persona dal punto di vista olistico e va a ricercare ed eliminare le cause di

problemi dentali  che causano squilibri psicofisici, nello stesso tempo mira a non crearne di nuovi adattando e

ricercando,  fra le varie terapie, le più tollerate dal paziente per ricreare quell’armonia della bocca e dei denti

in sintonia con tutto l’organismo.

 

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