I medici sono persone che prescrivono medicine, delle quali sanno poco, per malattie delle quali
sanno ancora meno, che colpiscono individui dei quali non sanno nulla.
Voltaire .
Sono nato in quello che ora è il mio ufficio, giocando con poltrone e strumenti da dentista fin da piccolo.
Papà dentista che mi ha trasmesso tutto il suo sapere già al terzo anno di università avevo cominciato a lavorare
con lui.
Sotto il militare mi sono fatto un po’ di esperienza chirurgica e nel 2000 avevo già accumulato 14 anni di
professione e una certa stanchezza per un lavoro che sì mi dava soddisfazioni ma che in realtà non mi
convinceva nell’impostazione di base.
Erano già alcuni anni che i miei studi non riuscivano a soddisfare le mie domande e quelle dei pazienti.
Tutta la teoria, nonostante avessi fatto i corsi più approfonditi, non dava una risposta alla realtà delle cose più
evidenti. Come mai alcune persone con una igiene orale perfetta ed una sana alimentazione erano soggette a
tante carie ed altre con una igiene praticamente nulla avevano i denti integri? Problema ereditario? E allora
perché le stesse persone prima sane avevano un tracollo della salute della bocca subito dopo aver cambiato
lavoro?
Tante domande mi giravano in testa, ma iniziavo comunque ad osservare delle cose alle quali non sapevo dare
una risposta soddisfacente, ma intuivo che sotto c’era un universo di risposte tutte da scoprire.
La vita mi ha offerto l’opportunità di incontrare, grazie ad un periodo di malattia, il mio futuro maestro e
amico, il Dott. Sabatino Meletani, che, oltre che a curarmi, e non è poco, mi ha aperto le porte a quel mondo
che volevo conoscere e che mi ha dato i mezzi e le conoscenze per potermi rispondere e poter rispondere ai
miei pazienti.
Dal 2000 infatti inizia il mio percorso da dentista olistico, che è andato, piano piano e in maniera naturale ad
occupare lo spazio del lavoro di dentista tradizionale con mio grande piacere e sorpresa.
Non è stato facile cambiare impostazione e rimettersi in gioco, scontrarsi tutti i giorni con una visione
tradizionale così radicata negli altri e in te stesso. Da una parte ti rendi conto di andare contro le regole, ma
dall’altra senti che non stai facendo altro che seguire quelle leggi naturali, le più importanti e immutabili che
restano al di fuori delle logiche accademiche.
Ci sono delle regole, la maggior parte implicite e quasi esclusivamente formali, che definiscono quello che è
accettabile, cioè scientifico, e quello che non lo è. Queste regole possono cambiare da un' epoca all’altra e le
si definiscono “paradigmi” .
Uscire da questa visione, è stata una vero e proprio risveglio. Le informazioni ci sono, è bastato mettersi a
studiare tutte quelle discipline chiamate alternative o naturali che adesso chiamerei meglio discipline di
medicina integrata, per ottenere tutte le risposte che avrei voluto conoscere prima.
Omeopatia, omotossicologia, fitoterapia, naturopatia, medicina tradizionale cinese, cromoterapia,
kinesiologia, elettroagupuntura, agopuntura, terapie con biofrequenze per arrivare alla medicina quantistica,
sono tutte alternative reali alla medicina ufficiale che può essere così integrata, ove esistano lacune
diagnostiche e di cura.
E’ stato affascinante lo studio e la ricerca per l’applicazione nel campo odontoiatrico di queste discipline e
ancor più entusiasmante incontrarsi con tanti colleghi nel mondo che stanno facendo lo stesso, ognuno
sviluppando delle sue peculiarità.
C’è stato anche un forte cambiamento in tutte le persone, che se titubanti qualche anno fa, richiedono ora di
propria iniziativa un approccio diverso e alternativo alle cure .
Ed è nell’integrazione che ho trovato il giusto mezzo.
Anni di studio e pratica odontoiatria classica e altrettanti anni di odontoiatria olistica mi permettono ora di
formulare un protocollo di cura individuale per ogni paziente, prendendo il meglio di tutto e, per meglio,
intendo la cura più efficace che più si adatti alla persona senza procurarle danni.
Questo oggi è il mio lavoro.

